Annino Saltarelli PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Gentile   
Domenica 15 Settembre 2013 20:31

Annino Saltarelli

Parco Nazionale d'Abruzzo: nome prestigioso di un ente, posto a difesa di una delle più belle zone dell'Abruzzo, regione ricca di imponenti monti e bagnata dall'incantevole mare Adriatico.

Questa parte dell'Appennino centrale è caratterizzata da stupendi contrastanti scenari: ora alpestri ed aspri, ora riposanti e dolci, sui quali sempre domina la natura e lo splendido verde dei boschi e dei prati. Il clima rende accessibile in tutte le stagioni questo suggestivo parco, il cui vero carattere è dato dalle estese e profonde foreste, di rara magnificenza, tra le quali predominano il maestoso faggio, il pino, l'abete, la quercia.

La fauna protetta è molto varia e va dal simbolo del Parco, il grande misterioso e pacifico orso bruno, al raro camoscio, al lupo appenninico, al capriolo, al cervo, all'aquila reale, al falco e via via a tanti altri interessanti animali, che formano l'ambiente naturale del parco.

Parlare di esso è un po' come parlare di Pescasseroli, l'amena cittadina che sorge nel cuore del parco e che tanto ha contribuito alla sua realizzazione. Patria di Benedetto Croce, sostenitore convinto del parco, diede anche i natali all'lng. Erminio Sipari, organizzatore e presidente dell'ente e suo indòmito difensore, specie quando poté avere maggior peso dopo l'elezione a deputato. E diede altresì i natali all'Avv. Francesco Saltarelli, che riuscì nel 1950 a ricostituire e potenziare l'ente autonomo che si era dissolto.

Pescasseroli. oltre ad avere una storia di millenni, è oggi -come tutti sanno - un incantevole luogo di villeggiatura estiva e di sport invernali. Ed è anche la sede della Direzione del Parco.

Ma dire Pescasseroli è dire pure Annino Saltarelli, di antica famiglia del posto, un uomo profondamente innamorato del suo paese e della sua terra, anche se le vicende della vita l'hanno costretto a starne tanto spesso lontano. Il suo appassionato attaccamento lo ha indotto, ormai in tarda età, a scrivere questo volume che ha dedicato alla sua Pescasseroli. Ottimo conoscitore della storia e dei costumi della cittadina, si è applicato con perizia e scrupolo a documentarsi con impegno per impostare egregiamente il testo e presentare un quadro completo e interessante della storia e della vita di Pescasseroli.

Annino Saltarelli, che in paese poté frequentare le sole scuole esistenti, le elementari, è un autodidatta, anche per le esperienze acquisite nella sua lunga eu operosa vita. In gioventù, già sposato con Carmela Tarquinio [che lo ha lasciato vedovo], partecipò ai lavori della bonifica pontina, per poi approdare a Roma. dove col suo ingegno e la sua iniziativa riusci a gestire alcuni esercizi (bar, ristorante, lavanderia automatica).

Ha due figli, ambedue residenti negli Stati Uniti d'America: il maschio ha ben quattro lauree ed è un affermato linguista; la femmina, insegnante, prima aiutò il padre e la madre nella gestione dei suddetti esercizi, poi si sposò trasferendosi appunto negli Stati Uniti.

Il sogno,di Annino Saltarelli, di vedere i figli emergere nella cultura di cui egli era stato privato, è stato cosi realizzato. A \ questa cultura scolastica, che non poté avere in gioventù, egli ha supplito col desiderio di apprendere ed il vivace intelletto.

Ha voluto che il suo amore per Pescasseroli fosse documentato da questo volume, scritto &n passione e con genuina esposizione, che in definitiva risulta più espressiva di un elaborato letterario.

Il volume merita diffusione soprattutto tra i cittadini di Pescasseroli,ma anche tra gli innumerevoli turisti e villeggianti che ad essa si sono affezionati. Potrà essere altresì un'utile pubblicazione progapandistica per l'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo.

Augusto Fabri


Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Settembre 2013 10:58