Chiesa Sant'Antonio PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Gentile   
Giovedì 14 Dicembre 2017 17:12

Chiesetta di Sant'Antonio 1900 circa


Si trova menzionata, per la prima volta, su un documento del 1693. E' citata come chiesa rurale dal Corsignani nel 1737, mentre nella precedente relazione della visita pastorale del Vescovo De Vecchis, 1724, si leggono alcune notizie su di essa. infatti, si deve provvedere ad una nuova pietra sacra, bisogna farla più avanti e la si deve arredare con vasetti di fiori; si deve fare anche una piccola sagrestia per comodità dei sacerdoti durante le feste. Nell'elenco dei debitori dei luoghi pii, redatto nel 1744, figura questa chiesa come creditrice di ducati 74,39 e di 4063 tomoli di grano; sempre da tale elenco esiste un aggiornamento pari a ducati 51,19 eda a 153 tomoli di grano, (10). Nel 1868 è citata come chiesa rurale come nella relazione del 1873 della visita pastorale del Vescovo Mons. De Giacomo. In questa relazione figura un particolare adempimento degli ecclesiastici della chiesa di S.Lucia, cioè quello di dìre la messa per i defunti molto più spesso di quanto si faccia finora; la chiesa, inoltre, risulta molto sporca. Quest'ultimo fatto emerge anche dalla relazione del Vescovo Giacci dell'11 settembre 1907: 'è vero che il luogo sacro si apre al culto soli alcuni giomi dopo l'anno, conviene però che sia sempre conservata con riverenza e si provveda alla nettezza almeno di tanto in tanto'.


Testi tratti da Pescasseroli lineamenti di storia dall'origini all'Unità d'Italia dal libro del Prof. Tarquinio Gianluca.

 


( 1 Vote )
Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Dicembre 2017 17:28